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Trinitrotoluene
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Il mwdgtrinitrotoluene (noto anche come mwdwtritolo e spesso abbreviato in mweaTNT) è un mweqnitroderivato mwegaromatico ottenuto per mwewnitrazione del mwfatoluene.
Come la maggior parte dei mwfgcomposti chimici mwfwnitrati, è fortemente mwgaesplosivo e viene impiegato nella preparazione di miscele esplosive come ad esempio l'mwgqamatolo, in miscela con il mwggnitrato d'ammonio.
Contents
• Storia
• Note
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Storia
Il TNT fu preparato la prima volta nel mwhg1863 dal mwhwchimico mwiatedesco Julius Wilbrandcite-ref-3[3] e utilizzato come colorante giallo. Il suo potenziale uso come esplosivo passò inosservato per trenta anni, principalmente perché più difficile da far detonare rispetto ad altri esplosivi noti. Le proprietà esplosive furono scoperte nel 1891 da un altro chimico tedesco, Carl Häussermann.cite-ref-4[4]
Tra i suoi decisivi vantaggi vi era però la sua stabilità, che permetteva addirittura di portarlo a fusione tramite acqua calda o vapore permettendo così di riempire proiettili o modellarlo. È talmente stabile da essere stato depennato nel mwkw1910 dalla lista delle sostanze esplosive elencate nel mwlaBritish 1875 Explosives Act.cite-ref-brown-5-0[5]
Le forze armate tedesche lo adottarono come riempitivo dei loro proiettili d'mwmgartiglieria nel mwmw1902 e lo stesso fecero i mwnabritannici a partire dal mwnq1907 adottandolo come sostituto della mwngliddite. Il vantaggio dei proiettili al TNT era che questi esplodevano dopo aver sfondato la corazza delle navi avversarie anziché al primo contatto con esse, come facevano quelli alla liddite.
Con la crescente domanda trainata dalla guerra, il TNT venne spesso addizionato in proporzioni variabili tra il 40% e l'80% con il mwoanitrato d'ammonio a dare un esplosivo chiamato mwoqamatolo (o amatol). Potente quasi quanto il TNT stesso con però lo svantaggio di essere mwogigroscopico.
Caratteristiche
A temperatura ambiente si presenta come un solido cristallino color giallo pallido, insolubile in acqua, abbastanza solubile nei più comuni mwpqsolventi organici (mwpgetere dietilico, mwpwacetone e mwqabenzene). In forma pura è molto stabile; contrariamente alla mwqqnitroglicerina è pressoché insensibile agli urti ed alle sollecitazioni. Se esposto ad una fiamma libera non esplode, ma brucia con una fiamma gialla e fumosa. Per farlo esplodere è necessario innescarlo con un mwqgdetonatore. Il TNT è poco mwqwigroscopico e non reagisce con i metalli; può quindi essere conservato per molti anni.
L'energia liberata dall'esplosione del TNT è diventata, per tradizione, il termine di paragone della potenza esplosiva degli ordigni nucleari, l'unità di misura è il mwrqchilotone (mwrg1000 tonnellate di TNT) tipicamente applicata alle bombe a fissione, o il mwrwmegatone (mwsa1000 chilotoni) per le bombe a fusione. La sua mwsqentalpia di combustione è pari a circa mwsg4,184×106 mwswJ/mwtakg, il chilotone rappresenta quindi mwtq4,184 terajoule. Ha una velocità di mwtgdetonazione di circa mwtw7800 m/s.
Potenziali pericoli per la salute umana
Il TNT è molto tossico. Può essere assorbito nell'organismo attraverso la mwugpelle, su cui causa irritazione e macchie gialle. Durante la mwuwprima guerra mondiale le operaie delle fabbriche inglesi di munizioni esposte al TNT videro la loro pelle colorarsi progressivamente di giallo intenso e ciò valse loro il soprannome di mwvacanary girls (canarine). Un'indagine governativa del mwvq1946 sulle lavoratrici del Woolwich Arsenal di mwvgLondra dimostrò che il 37% di loro accusava disturbi che andavano dalla perdita di appetito alla mwvwnausea, il 25% soffriva di mwwadermatite ed il 34% disfunzioni del mwwqciclo mestruale. Circa 100 di esse morirono prima che venissero adottate precauzioni quali l'uso di respiratori e unguenti protettivi.
Le persone esposte al TNT per un periodo lungo tendono ad ammalarsi di mwwwanemia e ad avere le funzioni del mwxafegato alterate in modo anormale ed un annerimento dell'mwxqurina. Gli effetti a carico del mwxgsangue e del fegato, l'ingrossamento della mwxwmilza e danni al mwyasistema immunitario sono stati osservati su animali esposti al TNT per ingestione o respirazione.
Il TNT danneggia la fertilità maschile ed è un sospetto cancerogenocite-ref-6[6].
Nella cultura di massa
Il TNT è comune nei cartoni animati, nei film e nei videogiochi. Nel videogioco mwaamwaqMinecraft il blocco esplosivo riporta su un lato la scritta TNT; nella serie di videogiochi mwagmwawCrash Bandicoot, le casse di TNT rappresentano un importante elemento nello svolgimento del gioco; nel videogioco della mwbaRovio mwbqAngry Birds vi è un elemento esplosivo rappresentato come una scatola di legno con la visibile scritta "TNT" in rosso. Nel cartone animato mwbgWile E. Coyote il personaggio utilizza spesso bombe con scritto "TNT" per tentare di catturare mwbwBeep Beep, anche se tecnicamente non potrebbe trattarsi di tritolo in quanto gli esplosivi che appaiono nel cartone hanno una miccia che brucia lentamente, tipica della mwcadinamite. Anche Magnus e Bunker, disegnatori italiani, negli anni 70 crearono un gruppo di personaggi denominato mwcqgruppo TNT, agenti segreti protagonisti della serie di storie a fumetti mwcgAlan Ford.
Note
cite-note-11. mweq(mwegmwewEN) mwfamwfqScheda del composto, su mwfggestis.dguv.de. mwfwURL consultato il 27 marzo 2025.
cite-note-22. Smaltire il prodotto secondo le leggi vigenti.
cite-note-66. ↑ Nicolò Carnimeo, mwqqCome è profondo il mare, mwqgDal nostro inviato nella più grande discarica del pianeta, la plastica, il mercurio, il tritolo e il pesce che mangiamo, pag 141, mwqwChiarelettere, Milano, 2014 - ISBN 978-88-6190-178-0
Altri progetti
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Collegamenti esterni
• citerefbritannica-com(EN) trinitrotoluene, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.